Giorno 0 e notte di presentazione
Se i mafiosi sono due o più, la partita comincia con la notte di presentazione, in cui la mafia si riconosce e nessuno viene ucciso; con un solo mafioso questa notte non c'è e si parte subito dal giorno 1.
In breve
- «Giorno 0» non è un giorno vero con i discorsi: è la distribuzione delle carte, a cui è stato dato un numero.
- La notte di presentazione c'è solo se i mafiosi sono due o più: chi è da solo non ha nessuno da conoscere.
- In questa notte si sveglia solo la mafia (insieme al Don): i mafiosi si vedono tra loro, mentre gli altri giocatori dormono.
- Nessuno uccide nessuno, sceriffo, dottore e prostituta non fanno nulla e non ci sarà un esito al mattino: comincia il giorno 1.
- Se il mafioso è uno solo, la partita parte subito dal giorno 1, subito dopo la distribuzione dei ruoli.
Quando i mafiosi sono due o più, la partita non comincia con i discorsi ma con la distribuzione delle carte. Si chiama giorno 0: nessuno prende la parola, non si può candidare nessuno e non c'è nemmeno il «caos». Subito dopo arriva la notte di presentazione.
Notte di presentazione. Si sveglia soltanto la mafia, e con lei il Don. I mafiosi si riconoscono guardando i riquadri dei giocatori. Il Don può farsi riconoscere con la voce o con un gesto: in questa notte non c'è una finestra separata per il Don. Gli altri dormono. Nessuno uccide nessuno, e sceriffo, dottore e prostituta non fanno nulla. Con il narratore automatico la mafia può finire prima la presentazione premendo «Conosco la mia squadra». Con un conduttore dal vivo questa notte la avvia e la chiude lui.
Un solo mafioso. Non ha nessuno da conoscere, quindi la notte di presentazione non c'è: dopo la distribuzione dei ruoli si passa subito al giorno 1. Succede a un tavolo da quattro a sei giocatori; da sette, i mafiosi sono almeno due. I numeri esatti sono nell'articolo «Quanti mafiosi ci sono al tavolo».