La prima partita: cosa succede dall'inizio alla fine
Dopo l'inizio ognuno riceve in segreto un ruolo, poi la partita procede a giri «notte — mattino — discorsi — votazione» finché non resta una sola squadra.
In breve
- Inizio: con il narratore automatico tutti premono «Pronto a giocare»; con un conduttore dal vivo la partita la fa partire lui.
- Prima ognuno riceve un ruolo segreto. Se i mafiosi sono due o più, c'è anche la notte di presentazione: la mafia si riconosce e nessuno viene ucciso.
- Di giorno tutti parlano a turno e candidano dei sospettati, poi votano: chi prende più voti viene eliminato.
- Di notte la mafia sceglie una vittima, i ruoli speciali agiscono in segreto. Al mattino tutti scoprono l'esito.
- E così via, finché tutta la mafia non viene eliminata oppure i mafiosi diventano almeno tanti quanti i civili.
Inizio. Con il narratore automatico ognuno preme «Pronto a giocare». Quando sono pronti tutti, parte un breve conto alla rovescia, e in quel momento la partita si può ancora annullare. Con un conduttore dal vivo la partita la avvia lui con il pulsante «Avvia la partita».
Poi la partita procede così:
- Distribuzione dei ruoli. Vedi il tuo ruolo segreto, mentre a tutto il tavolo viene mostrata la composizione della partita: quanti ruoli di ogni tipo ci sono.
- Notte di presentazione, ma solo se i mafiosi sono due o più. Si sveglia soltanto la mafia, per riconoscersi. Nessuno viene ucciso.
- Giorno 1. Ognuno parla a turno: racconta chi sei e ascolta gli altri. Se finisci prima, premi «Grazie». Il primo giorno non c'è la discussione libera di tutti insieme (il «caos»).
- Candidature. Durante il proprio discorso puoi candidare un sospettato. Non puoi candidare te stesso, un giocatore eliminato, il conduttore o un giocatore con l'immunità.
- Votazione. Finito il giro dei discorsi, tutti i vivi votano contro uno dei candidati. Chi prende più voti dice l'ultima parola e viene eliminato. Se è stato candidato uno solo, viene eliminato senza votazione. Se non è stato candidato nessuno, quel giorno non viene eliminato nessuno. In caso di parità i candidati parlano ancora una volta e si vota di nuovo; se la parità si ripete, non viene eliminato nessuno.
- Notte. La città si addormenta. La mafia, il Don, lo sceriffo, la prostituta e il dottore (quelli presenti nella partita) si svegliano a turno e fanno la loro mossa in segreto.
- Mattino. A tutti viene mostrato l'esito della notte: qualcuno è morto oppure nessuno. Poi inizia un nuovo giorno: discorsi, votazione, notte.
E così via, finché non vince una delle squadre.