Parità e rivotazione
Se i voti si dividono in parità, quelli a pari merito parlano ancora una volta e si vota di nuovo; una seconda parità significa che oggi non viene eliminato nessuno.
In breve
- La parità c'è quando due o più candidati hanno preso lo stesso numero massimo di voti.
- Prima parità: ognuno di loro riceve un discorso aggiuntivo, poi c'è la rivotazione solo tra loro.
- Seconda parità: non viene eliminato nessuno, la giornata finisce, arriva la notte.
- Lo stesso se non c'era nessuno contro cui votare: la città non ha scelto nessuno, arriva la notte.
- Con il conduttore dal vivo, in caso di parità è lui a scegliere cosa fare dopo nella sua finestra.
La parità c'è quando due o più candidati hanno preso lo stesso numero massimo di voti. I candidati con meno voti non partecipano alla rivotazione. Nei riquadri dei pari si vede il bordo giallo già prima della fine della votazione, e la scritta «eliminato» non c'è: la parità porta alla rivotazione, non all'eliminazione.
Con il narratore automatico tutto va sempre allo stesso modo.
- Prima parità. Il narratore automatico annuncia: «Parità. I candidati parlano di nuovo». Ognuno di quelli a pari merito riceve a turno un discorso aggiuntivo. Nelle impostazioni della stanza la sua durata si chiama «Difesa».
- Rivotazione. Restano solo quelli a pari merito. I voti si azzerano e gli stessi giocatori votano di nuovo (anche i candidati, ma non contro se stessi). Prima c'è una breve pausa per vedere chi è rimasto.
- Chi prende più voti viene eliminato, come dopo una votazione normale.
- Seconda parità. Il narratore automatico dice: «Di nuovo parità. Oggi non esce nessuno». La giornata finisce, arriva la notte.
Lo stesso vale se nessuno ha preso voti e non c'era nessuno contro cui votare: «la città non ha scelto nessuno», e arriva la notte.
Con il conduttore dal vivo la decisione spetta a lui. Quando c'è una parità, vede la finestra «Pareggio» con l'elenco dei candidati. Per la prima parità ha due scelte:
- «Discorsi dei candidati»: ognuno parla ancora una volta, poi il conduttore avvia la rivotazione;
- «Ricomincia la votazione»: si vota subito di nuovo.
Per la parità ripetuta («Secondo pareggio») c'è solo «Termina la votazione»: non viene eliminato nessuno. Se il conduttore chiude la finestra senza scegliere nulla, scatta l'opzione predefinita: dopo la prima parità, i discorsi dei candidati; dopo la seconda, la votazione termina.